Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

Non sei registrato? REGISTRATI!

 Tutti i Forum
 AREA STORICA
 Presente e futuro dell'Alfa
 Gruppo Fiat e marchio Alfa Romeo - il futuro.

Nota: Devi essere registrato per poter inserire un messaggio.
Per registrarti, clicca qui. La Registrazione è semplice e gratuita!

Larghezza finestra:
Nome Utente:
Password:
Modo:
Formato: GrassettoCorsivoSottolineatoBarrato Aggiungi Spoiler Allinea a  SinistraCentraAllinea a Destra Riga Orizzontale Inserisci linkInserisci EmailInserisci FlashInserisci Immagine Inserisci CodiceInserisci CitazioneInserisci Lista Inserisci Faccine
   
Icona Messaggio:              
             
Messaggio:

  * Il codice HTML è OFF
* Il Codice Forum è ON

Faccine
Felice [:)] Davvero Felice [:D] Caldo [8D] Imbarazzato [:I]
Goloso [:P] Diavoletto [):] Occhiolino [;)] Clown [:o)]
Occhio Nero [B)] Palla Otto [8] Infelice [:(] Compiaciuto [8)]
Scioccato [:0] Arrabbiato [:(!] Morto [xx(] Assonnato [|)]
Bacio [:X] Approvazione [^] Disapprovazione [V] Domanda [?]

   Allega file  Crea album
  Clicca qui per inserire la tua firma nel messaggio.
    

V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
stefanosir Inserito il - 29/10/2013 : 10:28:12
Alfa Romeo non è più da molto tempo una società per azioni dal momento che è stata incorporata in altra società facente parte del Gruppo Fiat che, dopo vari processi di accorpamento e diverse riorganizzazioni del Gruppo stesso, possiamo di ritrovare oggi all’interno di Fiat Auto s.p.a..

Alfa Romeo è ormai, quindi, soltanto un marchio, un brand che Fiat Auto s.p.a. utilizza per contraddistinguere una parte importante delle vetture che produce; quel marchio individua quelle vetture che si dovrebbero connotare e distinguere proprio per quelle caratteristiche che hanno reso celebre il marchio Alfa Romeo nel mondo: sportività, tecnica sopraffina, forte personalità nella guida e nella linee, produzione di vetture nate per le gare ma anche di vetture destinate al grande pubblico (e quindi accessibili a molti) ma con prestazioni superiori alla concorrenza.

Così, pur con fasi alterne, è stato nel passato; oggi il marchio è relegato a connotare vetture coma la Mito e la Giulietta (la 159 è fuori produzione da tempo e le sue vendite sono limitate agli ultimi esemplari disponibili), auto discrete nei rispettivi segmenti di mercato, ma che non si identificano forse al 100% con quel tipo di vettura che l’immaginario collettivo associa ad un marchio come quello di Alfa Romeo.

E’ comunque un errore, o per lo meno, sarebbe quantomeno fuorviante parlare del marchio Alfa (e delle sue vetture) se non si alza lo sguardo e non si considera in quale panorama questo brand si colloca, nonché il periodo storico che si sta attraversando.

Fiat Auto s.p.a. è un gruppo industriale che gestisce 16 brands commerciali (uno è proprio Alfa Romeo), ha 158 stabilimenti nel mondo, è presente in oltre 140 paesi, ha 215.000 dipendenti, investe in ricerca 3,2 miliardi di € ed fattura quasi 84 miliardi di €.
In particolare, Fiat Auto ha:
in Italia 44 stabilimenti, il 29% dei propri dipendenti e realizza il 9% dei propri ricavi;
in Europa (Italia esclusa) ha 33 stabilimenti, il 12% dei propri dipendenti e realizza il 15% dei propri ricavi;
in Nord-America ha 48 stabilimenti, il 34% dei propri dipendenti e realizza il 54% dei propri ricavi;
in sud-America ha 19 stabilimenti, il 22% dei propri dipendenti e realizza il 14% dei propri ricavi;
nel resto del mondo ha 14 stabilimenti, il 3% dei propri dipendenti e realizza il 8% dei propri ricavi.

Come si vede è un Gruppo internazionale che tra l’altro deve combattere con altri giganti che sono già da tempo presenti nelle aree in crescita del mondo (che sono anche quelle più redditizie); se vuole sopravvivere, l’obiettivo è quello di una maggiore presenza su questi mercati e Fiat ci arriva in ritardo.

L’idea e la strategia che hanno permesso al Gruppo di mantenersi competitivo in questo periodo di profonda crisi è stata la lungimiranza e l’intuizione di acquisire Chrysler negli USA (e al tempo, non c’era certo la fila per accaparrarsi la terza casa americana!): senza quell’acquisizione, il Gruppo Fiat non sarebbe certo sopravvissuto.

Oggi, tutte le energie sono concentrate nell’integrazione societaria con Chrysler che permetterebbe al Gruppo Fiat di utilizzare la liquidità generata dalla società americana (negli USA Chrysler vende bene ed anche il marchio Fiat ha riscosso un buon successo con le sue 500 e “derivate”) per poter immettere nuovi modelli sui mercati mondiali e su quello europeo che comincia a dare timidi segnali positivi. Su questo punto si innestano i programmi futuri dei marchi europei e di Alfa Romeo.

E’ di questi giorni la notizia degli investimenti in Turchia per la produzione dell’erede della berlina Fiat Linea (prevista per la seconda metà del 2015) ed in Cina per la costruzione di un’altra fabbrica 8in patnership) dove saranno prodotte vetture Jeep e veicoli elettrici; anche queste due iniziative serviranno per potenziare il Gruppo nei mercati che “tirano”.

Sul fronte italiano (ed europeo), su Il Sole 24 Ore di oggi leggo dell’acquisizione del 100% della VM Motori spa di Cento (FE), produttrice di motori diesel: Fiat ne deteneva il 50% (dal 2010) ed ha quindi ora rilevato il 50% dalle mani di General Motors; VM produce i motori diesel che già equipaggiano Jeep Grand Cherokee, Lancia Thema, Ram Dodge ed anche per i due modelli Maserati, la Ghibli e la Quattroporte prodotte a Grugliasco.
15   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
stefanosir Inserito il - 10/08/2022 : 14:53:22
Citazione:
Messaggio inserito da Duett

Leggendo l'intervista di imparato uscita ieri sul messaggero il tutto si ensemplifica in un solo concetto, ora vogliono guadagnare!

E certo: d'altra parte, conosci una azienda che abbia voglia di perdere?
Qui poi c'è il tema che se non riesci a competere, rischi di soccombere e di essere fagocitato da altri.
Stellantis - come tutti gli altri costruttori - ha bisogno di un rafforzamento finanziario (anche perché nasce dalla fusione di due Gruppi che stavano risanando le loro posizioni, ma il percorso era ancora da completare), perché gli investimenti che si prospettano per produrre le auto elettriche hanno dimensioni colossali (cosa che ha favorito la concentrazione dei marchi e le acquisizioni, sia nel vecchio continente, che fra aziende di stati differenti).

Imparato guida una Divisione di Stellantis e Tavares gli ha chiaramente detto che lancerà futuri modelli e specialities a patto che man mano riescano a produrre le risorse per farlo: la produzione on demand di Alfa Romeo sicuramente ha dato una spinta a migliorare i margini ed i dati finanziari.
Ma i mercati vanno malissimo ... e quindi fare previsioni è sempre molto difficile.
stefanosir Inserito il - 10/08/2022 : 14:44:53
Dopo un lungo periodo di dati negativi - ma che hanno comunque consentito al Marchio di migliorare le proprie perfomances economiche - il mese di luglio si è rivelato in Italia particolarmente positivo per Alfa Romeo, che ha messo a segno un importante +53,67% grazie al lancio dell'Alfa romeo Tonale.
Il mercato italiano invece è stato molto deludente, tanto che ha fatto segnare un -0,8%.
Duett Inserito il - 10/08/2022 : 13:50:36
Leggendo l'intervista di imparato uscita ieri sul messaggero il tutto si ensemplifica in un solo concetto, ora vogliono guadagnare!
stefanosir Inserito il - 10/08/2022 : 12:01:34
ALFA ROMEO GIULIETTA

Il mondo dell'automobile sta cambiando molto rapidamente e al momento non si riesce ancora a capire in che direzioni andrà relativamente a diversi fattori (Motore elettrico/ibridi/endotermico? Carrozzeria SUV/Berlina/hatchback/Station? ...).
L'evoluzione delle normative è alquanto definita, anche se diversi nuovi fattori si stanno affacciando all'orizzonte (ad es, i bio-carburanti); l'evoluzione della tecnologia sta facendo passi importanti, ma è indubbio - come sostenuto più volte da Tavares - che occorre fare molta attenzione, visto che le automobili elettriche avranno un costo al pubblico mediamente superiore alle loro corrispondenti versioni con motore endotermico e questo sarà un problema per i segmenti di mercato più piccoli e, soprattutto, per i redditi più bassi.

Questa estrema incertezza è stata anche uno dei motivi per i quali l'idea di progettare una nuova Giulietta sia stato per ora accantonato; è difficile trovare delle spiegazioni (se ne possono ipotizzare diverse), ma forse ce ne sono altre che non dipendono esclusivamente dalle strategia del costruttore (come la decisione di produrre solo vetture vendibili su tutti i mercati del mondo o di rinviarne la produzione affinché non ostacoli il lancio di altri prodotti dello stesso segmento ma appartenenti a marchi differenti del Gruppo, etc,).

Le ragioni sono invece più strutturali (o quantomeno, quelle relative alla strategia de costruttore non sono le uniche): è di pochi giorni infatti fa che anche il futuro della regina della automobili di segmento C - la VW Golf - non abbia alcuna certezza per quanto riguarda il suo futuro: e questo non è dovuto (solo) al fatto che l'ultime seria non abbia fatto i numeri attesi e/o quelli delle serie precedenti, ma evidentemente anche questo è un segnale di un mercato che sta rapidamente cambiando.

Il costruttore produce se c'è la domanda (ovvero se il mercato richiede quel determinato tipo di prodotto), ma deve anche fare i conti con il prezzo di vendita che poi dovrà praticare che da una parte dovrà coprire tutti i costi di progettazione, sviluppo, produzione, commercializzazione, etc ma dall'altro dovrà essere un prezzo "accettato" dal mercato, perché se dovesse risultare troppo elevato, le vendite saranno basse (inferiori a quante se ne attendevano) ed il prezzo di vendita moltiplicato per le auto vendute rischia di non coprire i costi sostenuti.
Se questi numeri non tornano, il costruttore non produce il modello.

Insomma, ho scritto un gran pippone cercando di semplificare, ma solo per capire che ci sono delle ragioni molto importanti per cui un gruppo decide di produrre o meno determinati modelli e queste ragioni sono sia strategiche, ma soprattutto economiche.

Io qualche speranziella nella nuova Giulietta però ce l'ho lo stesso ... vedremo.
stefanosir Inserito il - 03/08/2022 : 16:10:22
Una delle due "specialities" che dovrebbe "mettere in pista" l'Alfa Romeo parrebbe davvero sulla rampa di lancio.
Imparato infatti ha dichiarato che nel corso del 2023 verrà presentata una nuova vettura, una vera "supersportiva"!
I risultati economici raggiunti dal Marchio (nonostante il periodo non favorevole di forte contrazione dei mercati), evidentemente, permettono il lancio di questo nuovo modello, su cui però Imparato non ha voluto fare alcuna anticipazione; ha soltanto detto " ... Posso solo dire che sarà molto emozionante, molto selettiva e molto costosa ...", il che fa pensare con buona probabilità, che si tratterà o della supersportiva che dovrebbe richiamare la straordinaria Alfa Romeo 33 Stradale oppure (ma mi pare meno probabile) l'Alfa Romeo Spider (Duetto!).

Questa operazione di lanciare modelli assolutamente esclusivi e molto redditizi ha anche il compito di innalzare la percezione del Marchio verso l'alto di gamma, di fare un po' da richiamo sul brand in modo da rafforzare e potenziare anche le vendite delle vetture a listino e la visibilità nel mondo.
E' probabile che possa trattarsi della "33", perché se è vero che si sta andando verso l'abbandono dei motori termici, questo modello potrebbe esserne ancora equipaggiato, proprio per il suo tagli assolutamente sportivo.

Comunque si tratterà sicuramente di un'auto prestazionale, con delle linee assolutamente coinvolgenti come quelle a cui si ispirerà, visto che l'aspetto "emozionale" sarà centrale.

L'operazione potrebbe un po' assomigliare al lancio - avvenuto ormai diversi anni fa - della stupenda Alfa Romeo 8 C, dove un telaio di primissimo livello ed un motore 8 cilindri sono stati "vestiti" con una carrozzeria assolutamente meravigliosa, elegante e sinuosa; una delle più belle automobili realizzate negli ultimi anni!
Attendiamo sviluppi ....
stefanosir Inserito il - 11/07/2022 : 08:28:01
ALFA ROMEO GIULIETTA

Io penso che ci siano gli spazi perché Alfa Romeo stia rivalutando l'idea di dare una erede a Giulietta ... vedremo.
stefanosir Inserito il - 28/06/2022 : 15:49:58
Non penso proprio sia così.
I produttori sono parecchi e c'è grande concorrenza fra loro, specie ora che i dati dei mercati si sono notevolmente abbassati. Se nessuno li volesse e se i costruttori facessero solo suv (cosa che non è: chi fa suv, fa anche altre vetture - tranne Jeep), se anche solo 3 o 4 produttori proponessero vetture non-suv queste andrebbero a ruba, tanto che i pochi produttori potrebbero addirittura aumentarne il prezzo e i suv rimarrebbero invenduti.
Non è così.

Nessuno degli operatori automotive è in grado di condizionare il mercato (per fortuna!).
C'è grandissima concorrenza, cosa che va sempre a vantaggio degli acquirenti.
Oggi però il mercato è dominato da una caduta della domanda (pochi soldi, prospettive incerte, lavori a rischio, incertezza .... ergo, si aspetta a cambiare la macchina che ancora cammina), dalla scarsità di alcuni materiali costosi che servono per la loro costruzione, incertezza normativa circa il futuro (elettrico?, Benzina? Diesel? Ibrido? ...), aumento vertiginoso dei costi di produzione (energia elettrica, acciaio, etc), inflazione allevata .... e di conseguenza, prezzi delle autovetture elevato.

I costruttori producono le vetture che il mercato richiede: i monovolume non sono più richiesti e quindi sono piano piano usciti dai listini senza eredi.
Le sportive di dimensioni medie/piccole non sono richieste? E infatti ce ne sono disponibili pochissime.
Il mercato richiede i suv? E allora tutti (persino Ferrari e Lamborghini) li propongono alla loro clientela, cercando di differenziarli dagli altri in base alle caratteristiche del marchio (ma sempre suv sono ...).

Bisogna convincersene: siamo sempre di meno noi che quando giriamo la chiave nel quadro (e non si fa più nemmeno quello!!! ) ci aspettiamo un bel rombo e vogliamo goderci qualsiasi spostamento, anche fosse in città.
Oggi le auto sono sempre più dei mezzi per spostarsi, a suola guida non insegnano nemmeno più come è fatto un motore, la macchina oggi la si affitta per il tempo che serve, etc ... E' tutto diverso.

Però, qualche bella macchina del tipo che piace a noi ancora c'è, per fortuna!
2tto66 Inserito il - 28/06/2022 : 13:23:53
come ho gia' scritto a me sembra che sono le case automobilistiche che scelgono quali vetture produrre, piu' sulla base dei loro guadagni, che sulle richieste degli utenti, ma se produci solo Suv o crossover, tutti di fascia premium, anche quelli di dimensioni piu' contenute, e' chiaro che vendi solo quelli e perdi il resto del mercato
spero che vedendo i dati delle vendite cambino orientamento e tornino a produrre automobili normali, privilegiando la linea, la sicurezza ma anche la visibilita'
Gianlo Inserito il - 28/06/2022 : 11:15:51
Il fatto è che le richieste del mercato sono pilotate dalle case automobilistiche, non certo da quei pecoroni di utenti. L'unico motivo rimane quindi un maggior valore aggiunto.
stefanosir Inserito il - 28/06/2022 : 09:40:07
Citazione:
Messaggio inserito da Gianlo

I famosi suv coupé inventati da Bmw con la serie X e che hanno poi copiato tutti. Alla faccia della creatività!

Sì, le serie con la X e il numero pari: il capostipite è stato l'X6.
Poi ce ne sono alcuni le cui linee comunque sono più piacevoli e personali, tipo i suv di Jaguar; ma, dei restanti, ne salverei ben pochi (l'X5 perché fu il primo vero Suv e il Range Rover perché è una icona da sempre) e comunque soltanto per le loro peculiarità, in quanto poi restano tutti gli altri limiti di cui abbiamo detto sopra.
Lo Stelvio comunque, meraviglia per la guida: non penso ne esistano altri che riescano a mantenere un buon piacere di guida.

Resta sempre l'incongruenza tecnica di costruire una macchina veloce come una berlina, ma alta da terra con tutte le conseguenza negative: nessun ingegnere progetterebbe una vettura da 200 Km/h alta così, visto che sarà sempre penalizzata nelle prestazioni, nei consumi, nella tenuta di strada etc rispetto ad una berlina ....
Ma il mercato le chiede ed un produttore di automobili non può non averla nel proprio listino.
Vedremo se continuerà così anche in futuro ....
Gianlo Inserito il - 27/06/2022 : 18:30:55
I famosi suv coupé inventati da Bmw con la serie X e che hanno poi copiato tutti. Alla faccia della creatività!
2tto66 Inserito il - 27/06/2022 : 16:55:23
tra l'altro hanno la coda alta e il tetto abbassato nella parte posteriore, il lunotto di ridotte dimensioni impedisce la visuale non solo alle macchine dietro, ma anche al guidatore, la telecamera per la manovra diventa un accessorio quasi indispensabile
Spiderman Inserito il - 27/06/2022 : 16:48:49
Bisogna imparare a guardare ... sotto
Mezzi assolutamente ridicoli, che non sono né carne né pesce. Più della metà non sono nemmeno 4x4. E se poi guardi l'altezza da terra, mi interrogo sulla loro possibilità di superare un ostacolo che sia più alto di un comune marciapiede. Per non parlare poi della capacità di carico che a volte sfiora l'indecenza.
E qui parlo solo di SUV. I veri fuoristrada, come i veri pick-up, escono da questa categoria e conservano il loro perchè, se acquistati per l'utilizzo e la destinazione a cui sono stati votati in principio.
Fastdoc Inserito il - 27/06/2022 : 15:42:45
Citazione:
Messaggio inserito da stefanosir

posizione di guida che naturalmente - essendo rialzata - permette una visuale maggiore della strada


Vero, migliora la tua percezione visiva, ma peggiora quella di chi ti segue se ha un'auto normale.
Io sono sempre stato abituato a traguardare attraverso il lunotto di chi mi precede cosa succede più avanti. Con 'sti carri funebri a due piani non è più possibile
Fastdoc Inserito il - 27/06/2022 : 15:38:20
Citazione:
Messaggio inserito da nigel68



Ecco, mi piacerebbe che anche da noi su tutti 'sti cassoni ci fosse ben scritto "QUESTO VEICOLO NON E' UN'AUTOMOBILE.."


Applauso !

Duetto Club Italia - Il forum © 2000-02 Snitz Communications Torna all'inizio della Pagina
Pagina generata in 8,34 secondi. TargatoNA.it | SuperDeeJay.Net | Snitz Forums 2000