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 Presente e futuro dell'Alfa
 Gruppo Fiat e marchio Alfa Romeo - il futuro.
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stefanosir
Duettista junior



Veneto

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Inserito il - 09/06/2021 : 09:00:35  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ALFA ROMEO TONALE

Un muletto è stato sorpreso da Motor1.com per le strade di Torino, ma purtroppo la camuffatura riesce a svolgere perfettamente il suo “lavoro” .....
La vettura comunque pare proprio con la carrozzeria definitiva, tanto che hanno occultato qualsiasi particolare, quali ad esempio i cerchi, addirittura.
Non si capisce bene se la maniglia delle porte posteriori siano itradizionali o incassate in alto nella porta stessa (mi pare più probabile questa seconda ipotesi), i fanali posteriori potrebbero ricordare quelli della Giulietta. Le proporzioni son quelle del prototipo esposto già più volte al pubblico e alla stampa.

Allfa continua a non divulgare notizie di questa vettura, tanto che anche la piattaforma su cui verrà realizzata non è certa: per i prototipi si era parlato di quella su cui viene realizzata la Jeep Compass, ma la fusione FCA-PSA potrebbe aver fatto cambiare idea in quanto l’elettricità io e oggi è diventata un must quindi potrebbe essere stata utilizzata una piattaforma di PSA per realizzare la vettura (che sia la EMP2 utilizzata da Citroen C5 Aircross, Peugeot 3008 e 5008?)).
Vedremo .....


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Socio D.C.I. n.892
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Modificato da - stefanosir in data 09/06/2021 12:37:14
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stefanosir
Duettista junior



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Inserito il - 08/08/2021 : 09:50:39  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ALFA ROMEO TONALE

E isi incominciano a moltiplicare gli avvistamenti su strada dei multerò della prossima Alfa Romeo, che fra alcuni mesi dovrebbe cominciare a ricostruire quella gamma di automobili che ormai da troppi anni manca al marchio.


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Socio D.C.I. n.892
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faber
Duettista junior



Lazio

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Inserito il - 08/08/2021 : 22:23:54  Mostra Profilo  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di faber Invia a faber un Messaggio Privato  Rispondi Quotando

L'ho vista pure io !



Socio n. 561
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stefanosir
Duettista junior



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Inserito il - 23/08/2021 : 13:56:06  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
IL PROSSIMO FUTURO

A luglio, Carlos Tavares ha illustrato una serie di slides in cui veniva esplicitato un chiaro obiettivo per Alfa Romeo: dal 2027 e in alcuni dei principali mercati dell’Europa, del Nord America e della Cina, l’Alfa Romeo lancerà esclusivamente auto elettriche.

Finalmente anche il marchio quindi del Biscione avrà in gamma vetture che potranno competere alla pari con quelle della concorrenza e che andranno incontro al mercato, fortemente condizionato dalle norme sulle emissioni varate da tutti i principali paesi del mondo (dal 2035, in Europa non si potranno più vendere auto con motore a combustione). Infatti, per accelerare la “conversione”, molti stati hanno varato una serie di importanti incentivi di tipo economico da cui oggi Alfa Romeo è esclusa, dal momento che non dispone di alcun veicolo di tale tipo.

Naturalmente Alfa Romeo interpreterà il “passaggio all’elettrico” secondo la propria filosofia di brand ed il suo concetto di automobile: l’adozione del sistema elettrico certamente sarà realizzata anche in funzione dell’incremento delle prestazioni, oltre che con l’intento di abbattere le emissioni.

Pr Alfa, le tappe dovrebbero essere queste: nel 2022 ci sarà il lancio del primo modello elettrico, che sarà sicuramente l’ALFA ROMEO TONALE, in versione PHEV, cioè dotato di motore a combustione e di uno elettrico per la trazione, con batterie ricaricabili tramite rete elettrica esterna.

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La seconda tappa è il 2024, anno in cui potrebbe essere presentata la primissima Alfa Romeo totalmente elettrica (potrebbe trattarsi del B-SUV).

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La terza tappa sarà il 2027, anno a partire dal quale tutte le auto nuove che verranno presentata dal Biscione saranno dotate di trazione elettrica (quindi, elettrificato o full electric)

Socio D.C.I. n.892
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Modificato da - stefanosir in data 23/08/2021 14:39:34
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stefanosir
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Inserito il - 08/09/2021 : 12:09:10  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ALFA ROMEO GIULIA e STELVIO 6C VILLA D'ESTE

In totale assenza di novità da poter immettere sul mercato in modo da rilanciare in maniera definitiva il marchio del Biscione, Alfa Romeo ha annunciato (anche con uno spot dedicato durante l'ultimo Gran Premio fi Formula 1) le versioni speciali delle sue bellissime Giulia e Stelvio, denominate "6 C Villa D'Este" (a ricordo della celebre vettura del marchio).

Lo Stelvio, in questa versione speciale, sarà realizzato sulla base della versione Ti ed equipaggiato con il propulsore da 2.200 cc Turbo Diesel capace di 210 cavalli di potenza. All'esterno, lo Stelvio adotta le cornici cromate dei finestrini ed i cerchi in lega da 21 pollici, con classico design a cinque fori di nuova forma però. All’interno si fa largo utilizzo della pelle a cominciare dai sedili che presentano l’elegante ricamo “6C Villa d’Este” sui poggiatesta con impunture specifiche, sulla plancia (anche in questo caso in pelle) trova posto un ulteriore ricamo con la silhouette della 6C 2500 SS Villa d’Este.

l’Alfa Romeo Giulia 6C Villa d’Este monta i motori 2.200 cc Turbo Diesel da 190 cavalli ed il 2.000 cc Turbo Benzina da 280 cavalli. abbinati alla trasmissione automatica a 8 marce. In questo caso la personalizzazione si basa sulle finiture esterne cromate, sui cerchi in lega da 19 pollici con cinque doppie razze.

Sia Giulia che Stelvio 6 C Villa D'Este saranno realizzato esclusivamente nella meravigliosa verniciatura Rosso Etna Tristrato.

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Questa di seguito, invece, l'illustre antenata 8Alfa Romeo 6 C 2.500 SS), una delle automobili riconosciute unanimemente come fra le più belle mai realizzate:

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Modificato da - stefanosir in data 08/09/2021 12:17:39
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stefanosir
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Inserito il - 09/09/2021 : 12:51:04  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
L'ALFA ROMEO NEL SEGMENTO E

Esprimo un parere assolutamente personale e non perché abbia letto o avuto news particolari: secondo me, l'Alfa Romeo nel giro di un paio di anni si riproporrà nel Segmento E (quello superiore a Giulia/Stelvio) perché il prestigio delle vetture di grandi dimensioni è assolutamente importante ed anche perché le vetture di tale segmento sono particolarmente apprezzate nei mercati di maggiore sviluppo e dimensione, che sono gli USA e la Cina (oltre all'Europa, naturalmente).

Sono quindi personalmente confidente (ripeto: è una ipotesi assolutamente personale!) che nel giro di qualche anno, Alfa Romeo possa presentare sia una berlina (quella che noi abbiamo sempre chiamato Alfetta) che un SUV (quello che noi abbiamo sempre ipotizzato si potesse chiamare Brennero).
Una volta presentate anche le vetture già annunciate (il Tonale, nonché la probabile nuova Giulietta ed un piccolo Suv di Segmento B), ci sarà lo spazio per le "specialities" che in una gamma Alfa Romeo degna di questo Marchio dovranno essere presenti: una o due Spider, una sportiva (GTV) ed una supercar (tipo Alfa 6 C).

Speriamo passi in fretta questo periodo di interregno!!!!!

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stefanosir
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Inserito il - 13/09/2021 : 11:28:57  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ALFA ROMEO ELETTRIFICATE?

Fotografando un esemplare di un veicolo in prova, alcuni commentatori hanno voluto vederci un muletto del prossimo Maserati Grecale, camuffato sotto la carrozzeria di un'Alfa Romeo Stelvio …

Vedendo bene questa foto, invece, io sono di avviso completamente differente: questo E' un Alfa Romeo Stelvio elettrificato, tanto che si vede un adesivo giallo con un fulmine nella parte superiore sinistra del parabrezza.
Perché dico che molto probabilmente E' uno Stelvio elettrificato? Perché al suo fianco, sulla destra, c'è invece un'Alfa Romeo Giulia nera (anch'essa con lo stesso adesivo!), che - evidentemente - viene provata insieme al Suv!
Se così fosse, sarebbe la prima conferma "visiva" che Alfa Romeo stia veramente vicina alla messa in produzione di (per lo meno) una versione elettrificata della sua Giulia e Stelvio: sarebbe interessante capire a quale declinazione dell'unità propulsiva sia stata abbinata: se fosse il 2.000 Turbo benzina di serie (oggi disponibile con 200 CV e 280 CV - versione Veloce), ci si dovrebbe aspettare un buon incremento della loro potenza, anche se verosimilmente la batteria che può alleggiare il telaio Giorgio sarà di piccole dimensioni e pertanto in Alfa potrebbero aver privilegiato soprattutto la coppia, con una forte ricaduta quindi su accelerazione e ripresa!
Vedremo se arriveranno conferme ….

, il SUV

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Modificato da - stefanosir in data 14/09/2021 11:25:13
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stefanosir
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Inserito il - 21/09/2021 : 14:26:18  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ALFA ROMEO TONALE

Ufficialmente, Alfa Romeo non ha mai dato conferme circa il telaio su cui il nuovo modello della casa del Biscione è stato progettato e verrà realizzato: è quasi certo, come avevamo più volte anticipato, che il telaio sarà costituito dalla piattaforma “Small Wide” su cui oggi vengono realizzate le attuale Fiat 500 X, Jeep Renegade e (seppur allargato ed allungato) per la Jeep Compass, di cui pertanto Tonale sarà stretto parente.

Se così fosse, è chiaro che il nuovo Tonale non avrà nulla a che spartire con l’attuale gamma di Alfa Romeo, costituita da Giulia e Stelvio, che sono realizzati su piattaforma “Giorgio”.
Chiaramente, Alfa Romeo si impegnerà al massimo per poter dare a Tonale tutte quelle caratteristiche che servono perché possa essere percepito come una vera Alfa Romeo (e quindi, prestazioni di rilievo, piacere di guida, tenuta di strada, etc), ma la parentela sarà ineluttabilmente quella con i modelli già citati.

Questo non vuol dire che il nuovo modello non si connoterà per il suo piglio sportiveggiante e divertente: più volte abbiamo visto – anche in un recente passato – che i modelli Alfa riuscivano a distinguersi sempre dai “cugini” destinati agli altri marchi di Fiat (prima) ed FCA (dopo): è proprio per questo che probabilmente Imparato ha allungato i tempi di presentazione di Tonale, visto che ha preteso che avesse un livello prestazionale superiore a quanto si era già progettato. Vedrete che comunque Tonale dirà la sua – anche come personalità – e si distinguerà in maniera netta dai prodotti dei concorrenti.

Realisticamente però bisogna anche dire che la vita di questo modello potrebbe comunque non essere lunghissima: il “progetto Tonale” nasce in FCA, ed in accordo con il partner PSA la vettura è uno di quei modelli che si è deciso di produrre in ogni caso nel corso delle trattative che hanno portato alla fusione dei due Gruppi ed alla nascita di Stellantis; in altre parole, al di là di alcuni dettagli, Alfa Romeo Tonale è un “prodotto FCA”, progettato e realizzato su una piattaforma FCA.

E proprio questo aspetto, probabilmente, sarà anche il suo limite: è verosimile, infatti, che la stessa piattaforma “Small Wide” possa essere nei prossimi anni man mano abbandonata in favore di quelle di ultima generazione, che sono nate apposta anche per poter “gestire” l’elettrico in modo specifico, senza adattamenti successivi (come invece è per “Small Wide” ed anche a breve per “Giorgio”).

Quelle sopra sono considerazioni esclusivamente mie, personali, che magari qualche esperto del settore potrebbe facilmente confutare e/o correggere: quindi, non prendetele di certo come … oro colato, anzi ….!

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stefanosir
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Inserito il - 22/09/2021 : 14:21:59  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
MASERATI GRECALE

Il prossimo 16 ottobre verrà presentato a Milano in anteprima mondiale il nuovissimo Maserati grecale, il Suv di Segmento D realizzato su telaio "Giorgio", esattamente come l'Alfa Romeo Stelvio.
Al di là delle motorizzazioni che il nuovo suv adotterà, sicuramente il Grecale sottrarrà a Stelvio una parte del mercato e della clientela, guarda caso quella più preziosa che avrebbe deciso di acquistare le versione top di gamma del suv Alfa Romeo.

Sinceramente, ne avrei volentieri fatto a meno di questo modello, che avrebbe potuto permettere invece a Stelvio di ampliare le proprie versioni verso l'alto, aiutandolo a competere con la gamma dei suv concorrenti che hanno molte versioni in più.
D'altra parte, l'arrivo di Grecale avrà un impatto davvero non importante (sicuramente non risolutivo) sullo stabilimento di Cassino, perché se da una parte è vero che avvicinerà ai prodotti di Cassino dei clienti che prima non c'erano, c'è da dire che una gran parte invece li sottrarrà al modello Alfa …

Il vantaggio forte è unicamente per il marchio Maserati, che così si espande in un segmento dove il merchio del Tridente non è presente. Per me, invece, Maserati avrebbe dovuto essere un marchio assolutamente esclusivo, destinato a presidiare il segmenti E, quello della auto sportive ad alte prestazioni, le scoperti di altissimo prestigio e magari gli avrei anche affidato il futuro (Ferrari) Purosangue. Ma tant'è, visto che Ferrari finché c'era FCA aveva un rapporto strettissimo con i marchi del Gruppo, mentre ora con Stellantis, i rapporti si sono molto allontanati ed il Purosangue è un prodotto Ferrari.

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stefanosir
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Inserito il - 07/10/2021 : 08:10:36  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
MERCATI

Alla luce del crollo generalizzato delle immatricolazioni nei vari paesi, il panorama all'interno del quale le case automobilistiche diventa sempre più fosco: calo di oltre il 30%, difficoltà nel reperimento delle materie prime che servono per la costruzione dei chip, domanda di vetture in caduta, incentivi del settore pubblico più o meno diffusi per vetture che ancora costituiscono una piccola parte della gamma, aggiornamenti tecnologici sollecitati anche dalle norme che sempre più vanno verso l'induzione dell'abbandono del motore termico hanno un peso assolutamente devastante sui conti - e di conseguenza - sui piani strategici dei produttori di automobili.
E' certamente un periodo di transizione, e come tutti i periodi di cambiamento, occasione di riscatti e di opportunità, come anche di crisi e difficoltà da affrontare.
Se poi a tutto questo si aggiunge l'incremento del prezzo dei combustibili e il calo della domanda, si capisce bene che anche il lancio di prodotti nuovi può diventare un problema (figurarsi la progettazione di quelli futuri …!). E' quindi chiaro che per quei marchi che stanno cercando un rilancio (fra cui Alfa, ma anche molti altri - anche del Gruppo Stellantis) la situazione si fa difficile.

Per Alfa Romeo, il prossimo Suv Tonale sta ormai sulla rampa di lancio, anche se questa situazione potrebbe portare ad un qualche ulteriore ritardo; ma ormai il Tonale è nella sua ultima fase di messa a punto e pertanto l'arrivo sul mercato di fatto è già sancito. Discorso diverso è quello dei futuri modelli, perché nessuna casa al mondo progetterà senza avere un occhio attento a quello che fa il mercato ed a come si comporta.
Sarà un caso, ma ogni volta che Alfa Romeo ha una opportunità di un rilancio che possa essere concreto, capita sempre qualche fatto che rischia di limitarne il decollo; lo abbiamo già visto varie volte, speriamo che questa sia davvero quella buona.
Di certo, è l'occasione più importante in assoluto e quella che ha maggiori probabilità fi far centro: siamo ottimisti!

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stefanosir
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Inserito il - 13/10/2021 : 09:39:40  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
MASERATI VA A MIRAFIORI CON LA NUOVA PIATTAFORMA "FOLGORE".

Stellantis ha annunciato - come ben si sa - che trasferirà in tempi molto brevi l'intera produzione Maserati che oggi si realizza nello stabilimento ex Bertone di Grugliasco - a Torino, nello storico stabilimento Fiat di Mirafiori. Il trasferimento prevedrà 2 fai principali, in quanto le operazioni di lastratura verranno trasferite soltanto in un secondo momento. Questa scelta è stata presa - a quanto dichiarato da Stellantis - per motivi di costi e di logistica e con comporterà esuberi di alcun tipo.

A Mirafiori, le Maserati che verranno saranno realizzate sulla piattaforma dedicata specificatamente al marchio del Tridente denominata "Folgore", un nome che la dice lunga sulle caratteristiche che ne hanno determinato la progettazione: questo telaio nasce appositamente per realizzare vetture ad alte prestazioni, di grande dimensione, alimentate da motorizzazioni ibride e full-electric.
Secondo Stellantis «sarà creata una nuova piattaforma elettrificata dedicata a Maserati che permetterà di realizzare le Nuove Maserati GranTurismo e GranCabrio e, soprattutto, la nuova Maserati Quattroporte in un periodo compreso tra il 2022 e il 2024»; è quindi chiaro quanto questo nuovo telaio sia importante per il marchio Maserati.

La disponibilità di tale piattaforma potrebbe costituire una concreta opportunità anche per l'Alfa Romeo, in quanto il marchio milanese potrebbe realizzare alcuni suoi futuri modelli proprio sfruttando questa modernissima struttura: mi riferisco, segnatamente, ad alcuni modelli sportivi (GTV?) e super-sportivi (tipo la 8 C?), tipologie di autovetture che non potranno di certo mancare all'interno della futura gamma Alfa Romeo.

Nel momento in cui caso queste importanti future vetture (vengano realizzate su tale piattaforma o altra, fa poca differenza) saranno immesse a listino, spero con tutto il cuore che Stellantis voglia dar loro anche una sicura continuità produttiva e che quindi non si parli più di lotti contingentati o prefissati (ma sarà difficile …): Alfa Romeo ha bisogno non solo di modelli, ma anche di "continuità" fattore determinante per non perdere la clientela già acquisita ed avvicinata al Marchio. In questa fase di mercati in forte calo, anche questo aspetto diventa molto importante; chi compra un'Alfa Romeo dovrebbe sentirsi quasi come un membro di un "club" di persone amanti della guida e della sportività e pertanto il Marchio dovrebbe mantenere vicino a sé tale clientela.

L'Alfa Romeo da sempre - proprio per le caratteristiche delle sua vetture - ha sempre goduto di un elevato grado di fidelizzazione al marchio: in tale ottica, anche la recente sospensione della produzione della Giulietta non è stata - a mio modesto avviso - una decisione opportuna (probabilmente ci sono problemi di costi e di emissioni, mi vien da dire …), perché di fatto ha tolto un modello da una gamma già poverissima ed al contempo Alfa non ha offerto un'opportunità a tutti quelli che l'avevano acquistata e che si stanno guardando intorno per sostituirla (molti di loro, infatti, si rivolgeranno ad altre case … e sono tutti clienti Alfa persi!).

La Giulietta sarebbe dovuta uscire di produzione solo nel momento in cui sarebbe stata disponibile la sua sostituta (o, al limite, il Tonale), così da continuare a presidiare il Segmento C di mercato, costituire sempre una proposta per i proprietari di Giulietta datate, ed avrebbe seppur contribuito - seppur in maniera sempre meno significativa - ai numeri di vendita di Alfa Romeo.
Ma tant'è.

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Modificato da - stefanosir in data 13/10/2021 09:42:41
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stefanosir
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Inserito il - 26/10/2021 : 08:06:26  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
IL MONDO CAMBIA: IN EUROPA, L'AUTO PIU' VENDUTA E' LA TESLA MODEL 3!

Se ancora non ci si è resi conto che il mondo dell'automobile - così come noi eravamo abituati da sempre a conoscere - è cambiato completamente, basta soltanto guardare i numeri che lo contraddistinguono: a Settembre, la Tesla Model 3 ha conquistato il primo posto della classifica dei modelli più venduti in Europa (Fonte: Quattroruote, che prende i dati di Jato Dynamics)!
La vettura americana di Segmento D è stata commercializzata in 24.591 esemplari, con una crescita del 58% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Alle sue spalle si piazzano la Renault Clio, con 18.264 unità (-23% su settembre 2020), la Dacia Sandero (-9%) e la Volkswagen Golf (-39%); seguono, nell’ordine, la Fiat 500, la Opel Corsa, la Peugeot 2008, Hyundai Tucson, la Peugeot 208 e la Renault Capture.

Per Quettroruote, questo è un "... evento storico. E' la prima volta che la vetta del mercato europeo viene conquistata da un'auto elettrica e, al contempo, da un veicolo di produzione non europea.
Il boom della compatta si può spiegare con due fattori: da una parte con il calo della domanda di alcune vetture popolari causato dalla scarsa disponibilità di prodotto per colpa della crisi dei chip e dall’altra con la generalizzata crescita delle vendite di auto elettriche e ibride legata ai forti incentivi stanziati dai vari governi dei Paesi europei, in particolare dell’area settentrionale".

Per questo i costruttori si stanno muovendo seguendo logiche del tutto nuove, abbandonando quelle che avevano sempre seguito in precedenza (restyling, tipologia di investimenti, progettazione di modelli futuri, etc.). Si va verso un mondo completamente nuovo, dove anche il ruolo dell'automobile cambierà radicalmente e dove si stanno affacciando parecchi nuovi protagonisti come le aziende di hardware e softwaare, nonché società di paesi che fino ad alcuni anni fa erano marginali (Cina …).

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Modificato da - stefanosir in data 26/10/2021 08:08:32
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stefanosir
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Inserito il - 26/10/2021 : 10:32:01  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Per rendersi conto verso che direzione si stia andando, riporto qui anche la notizia di oggi in base alla quale Hertz ha comprato centomila Tesla (sì, 100.000!) e accelera verso il traguardo dell'elettrificazione del parco veicoli L'ordine, secondo Bloomberg, potrebbe valere 4,2 miliardi di dollari, abbastanza per diventare il più grande mai effettuato nel settore dell'auto elettrica. Sarà completato entro la fine del 2022, ma fin dagli inizi di novembre i clienti dell'azienda potranno noleggiare Tesla Model 3 agli aeroporti, in grandi mercati statunitensi, oltre che in selezionate città europee.
Altro che argomentare se è il caso di produrre la versione Sportwagon della Giulia!
Qui siamo davanti ad uno stravolgimento totale, la cui direzione comunque non è ancora chiaramente delineata (c'è anche l'idrogeno ed altre tecnologie, in ballo): ,omento quindi di grandi rischi, ma anche di grandi opportunità.
Fino a pochi anni fa, il mercato dell'automobile era alquanto statico, altissime barriere all'ingresso (difficilmente una casa nuova era in gradi di entrare su l mercato e poter competere con chi già lo presidiava da decenni); nuovi modelli ogni 7-8 anni, restyling ogno 3-4, model-year, etc …

Oggi ci vogliono investimenti straordinariamente elevati, ergo c'è una forte spinta all'aggregazione (Stellantis ne è l'esempio calzante), possibilità di nuovi players che entrano nel mercato (Tesla, ma anche Google, Apple, etc.), nuovo ruolo della vettura nella vita di tutti i giorni e del suo uso (treno veloce grande concorrente, tariffe aeree basse che inducono a noleggiarla all'arrivo anziché viaggiare con la propria auto, etc) , nuovi modi di mettersela in garage (acquisto, ma anche leasing, noleggio a breve o lungo termine, car-sharing, etc).
Vedremo dei bei cambiamenti, non c'è che dire!

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Modificato da - stefanosir in data 26/10/2021 11:31:00
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nigel68
Utente Senior


Piemonte

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Inserito il - 27/10/2021 : 11:23:43  Mostra Profilo Invia a nigel68 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
...
Vedremo dei bei cambiamenti, non c'è che dire!



Cambiamenti ne vedremo, ma non belli ahimé.

"Quando un italiano vede passare un'auto di lusso, il suo primo desiderio non è di averne una anche lui, ma di tagliarle le gomme" - Indro Montanelli (1909-2001)
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stefanosir
Duettista junior



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Inserito il - 27/10/2021 : 15:32:27  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da nigel68

Citazione:
...
Vedremo dei bei cambiamenti, non c'è che dire!



Cambiamenti ne vedremo, ma non belli ahimé.

Eh già … specie per quelli come noi che adorano il rombo Alfa Romeo, inconfondibile, che lo riconosci da lontano o senza nemmeno vedere la macchina!!!

Socio D.C.I. n.892
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