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 Presente e futuro dell'Alfa
 Gruppo Fiat e marchio Alfa Romeo - il futuro.
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giallo prototipo
Utente Medio


Lombardia

483 Messaggi

Inserito il - 30/09/2015 : 18:51:18  Mostra Profilo Invia a giallo prototipo un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Mi dispiace, ma non posso concordare con la stampa che hai citato.

Ho avuto ben quattro MB (tutte berline di classe C), anche piuttosto sfruttate con chilometraggi elevati: i consumi sono rimasti costanti nel tempo ed assolutamente in linea con il dichiarato.

MB non promette miracoli nei consumi (quanto meno non più degli altri), ma in compenso i fatti sono piuttosto aderenti alla realtà.

Proverò anche gli attuali Bluetech, che puntano molto sulle emissioni oltre che sui consumi, anche qui senza pretendere che il motore produca carburante, anzichè consumarlo...

giallo prototipo
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stefanosir
Duettista junior



Veneto

10968 Messaggi

Inserito il - 01/10/2015 : 07:57:58  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Carlo, MB ha sempre prodotto delle ottime autovetture, comprese le "piccoline" che hanno riscosso notevoli successi commerciali. Il fatto che tu hai sempre riscontrato un buon allineamento fra i dati dichiarati e quelli effettivi depone certo a favore di MB; tieni conto, comunque, che l'articolo si riferisce ai consumi dichiarati/effettivi dei modelli destinati al mercato U.S.A., differenti per svariati particolari e regolazioni rispetto ai modelli europei. Staremo a vedere; dicono anche, infatti, che è una constatazione ma che non vuol dire che abbiano "mentito".

Al di là di MB, comunque, ora è importante sapere se negli ultimi anni anche altre case hanno messo in campo sistemi fraudolenti per bypassare i controlli e per funzionare come meglio credono (in sfregio alle normative) durante l'uso normale: spero che FCA (ma anche tutti gli altri costruttori) ne sia stata alla larga, perché metterebbe in difficoltà la rinascita del marchio Alfa Romeo cui tutti teniamo.
Comunque, per ora FCA ha assicurato di essere del tutto estranea alla vicenda. L'argomento non è in "tema" col titolo della discussione, dedicato al futuro del marchio del biscione: se lo ritenete interessante, comunque, possiamo aprirne una sull'argomento.

Socio D.C.I. n.892
Oo=V=oO
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stefanosir
Duettista junior



Veneto

10968 Messaggi

Inserito il - 05/10/2015 : 19:33:17  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da stefanosir

VW - Dieselgate

Di questa bruttissima storia non vorrei parlare; bastano i titoli dei giornali di questi giorni per cominciare ad avere un'idea di quello che sta accadendo. Ora vediamo se anche altre case - eventualmente - hanno tenuto dei comportamenti così fraudolenti nei confronti degli organi di controllo, dei concorrenti e, soprattutto, dei propri clienti (questo è l'aspetto con più gravi conseguenze: la rabbia dei propri clienti che sono stati frodati).
Sicuramente è una storia che lascia l'amaro in bocca, basti pensare ai tanti dipendenti, tecnici, maestranze ed impiegati che ci lavorano e che sono davvero orgogliosi di lavorarvi.
Il costruttore più grande del mondo rischia davvero tantissimo: le sole autorità americane hanno paventato una sanzione da 18 miliardi di dollari; solo per dare un'idea della cifra, FCA sta investendo in Alfa Romeo per realizzare tutti i nuovi modelli programmati 5 miliardi ... Inoltre, il gruppo VW è a rischio per le sanzioni in tutti gli altri paesi del mondo e - sempre per restare negli USA - è esposto alle possibili class actions che potrebbero essere intraprese dai suo clienti.
Insomma, un disastro planetario che potrebbe mettere davvero in grave difficoltà il colosso tedesco che, seppur sano e forte, potrebbe subire delle pesantissime conseguenze ed addirittura ... vacillare!

Il problema più grande, come accennato prima, sarà comunque costituito dalle prospettive di vendita, perché in questo caso non hanno solo infranto una legge, ma hanno innescato un senso di sfiducia nel costruttore che è quanto di più deleterio per una casa automobilistica. E la sfiducia maggiore, unita al senso di essere stati frodati, ce l'hanno proprio quei clienti che avevano scelto VW per acquistare la propria automobile! Quando questi riceveranno una bella lettera di richiamo dalla casa per risistemare le centraline, riceveranno di ritorno la propria auto che avrà prestazioni inferiori e consumi maggiori per essere in regola con le norme antinquinamento ... ma loro avevano acquistato un auto che avrebbe dovuto avere prestazione diverse ... e l'hanno pagata per intero ... Ma quanti di loro, dopo un pasticcio di questo genere, si riavvicineranno mai ad una concessionaria VW?

Siamo davanti ad un evento epocale, che rimarrà nella storia dell'automobile (ma anche nei libri di economia): vediamo, comunque, se tale "pasticcio" resterà confinato al Gruppo VAG oppure se invece siamo di fronte ad un fenomeno ... diffuso; non resta che vedere cosa succederà nei prossimi mesi.

Quanto è accaduto (e sta tuttora accadendo) ha reso molto incerto lo stesso destino del motore diesel, il cui futuro è diventato così molto ma molto incerto ...

Non era per tirargliele, alla VW, ma oggi il suo Presidente Pötsch ha detto testualmente: "A rischio l'esistenza dell'azienda"!

Naturalmente si spera che questo non accadrà, ma realisticamente le decisioni di quegli sconsiderati (a dir poco) di usare uno stratagemma tanto del genere per raggiungere i loro obiettivi (sia che fossero di ordine finanziario, di arrivare ad essere il costruttore n.1 al mondo, sia che fossero anche banalmente per prestigio personale) mettono a repentaglio la VW, uno dei gruppi più solidi ed apprezzati del mondo: una follia pura! Un errore clamoroso!

Comunque pare che si parli effettivamente anche di altri fornitori (non solo Bosh, ma anche Continental per le centraline del 1.600 ...) ed altri costruttori possano essere coinvolti. Uno scandalo pazzesco, che rimarrà nella storia dell'auto ... e la macchia sarà difficile da togliere.

Socio D.C.I. n.892
Oo=V=oO

Modificato da - stefanosir in data 08/10/2015 08:05:29
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luciano
Tecnico di Restauro



Lazio

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Inserito il - 05/10/2015 : 19:57:56  Mostra Profilo Invia a luciano un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Io gli augurerei di affondare se non fosse che ci andrebbe di mezzo gente che lavora onestamente.
Sempre pronti a sparare a zero sul modo di essere e di fare degli Italiani con tanto di copertine su settimanali di casa loro compreso specular su tragedie quali la faccenda Schettino,meriterebbero davvero una bella purga di ridimensionamento.

Immagine:

Luciano Bono



Consulente di restauro Duetto Club Italia
Vice presidente Commissione Tecnica Registro Italiano Alfa Romeo

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stefanosir
Duettista junior



Veneto

10968 Messaggi

Inserito il - 08/10/2015 : 08:19:56  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Alfa Romeo Mito restyling
Alfa Romeo Giulietta Restyling
Alfa Romeo Giulia commercializzazione

Indubbiamente c'è stato uno slittamento dei tempi per "mettere in pista" queste 3 iniziative, ma ormai dovremmo esserci. Nel frattempo i dati di vendita in Europa restano sempre negativi per il marchio del biscione: a fronte di un mercato europeo che è cresciuto del +8,6%, l'Alfa Romeo ha portato a casa un -4,8% (dati gennaio-agosto 2015, rispetto all'anno precedente).
Per fortuna, Fiat nello stesso periodo ha fatto segnare un bel +10,0%, Lancia -11,2% (risente del ritiro del marchio da molti mercati e del restyling della Ypsilon appena presentata) e Jeep segna un incredibile +163,0%.

In Italia, nel periodo gennaio-settembre 2015 il mercato è cresciuto del 15,5% e questi sono i risultati di FCA: Fiat +14,3%, Lancia +3,8%, Alfa Romeo +7,8% e Jeep +262! Diciamo rapidamente che Fiat risente in Europa ed in Italia dell'uscita di produzione della Punto (auto dai grandi numeri, ma non ancora sostituita) e nonostante tutto incrementa o mantiene le sue quote di mercato, Lancia presenta un andamento inverso perché la Ypsilon ha un ottimo riscontro di pubblico, ma le vendite sono state limitate a pochi paesi europei, Alfa Romeo probabilmente beneficia in patria della pubblicità di alcune versioni speciali di Mito e Giulietta, mentre Jeep sta facendo numeri da capogiro (più alti in Italia probabilmente perché il modello Renegade, pur essendo venduto a livello mondiale, essendo prodotto in Italia - per ora - ha iniziato prima e con maggiori disponibilità di pezzi la commercializzazione qui da noi).

Vedremo se i dati dell'ultimo trimestre mostreranno che alcuni modelli FCA sono riusciti ad intercettare una parte dei clienti VW, approfittando del momento di grave difficoltà della casa tedesca.

Vi sono anche alcune notizie che riguardano FCA non certo positive: negli USA, FCA non ha ancora trovato un accordo con i sindacati americani per quanto riguarda i salari; sempre in America, FCA sembra sia a rischio multa per non aver comunicato tempestivamente alcuni dati circa gli incidenti e le vittime che hanno coinvolto i loro veicoli; per quanto riguarda l'Italia, la produzione Maserati, dopo una galoppata davvero incredibile dei suoi numeri è leggermente calata a seguito di difficoltà sul mercato cinese.

Fra le notizie positive, invece, c'è sicuramente il prossimo lancio della nuovissima FIAT 124 SPIDER, già sorpresa più volte con la livrea definitiva. La macchina, costruita sulle linee mazda, si prospetta davvero molto interessante e pare abbia già mietuto molti consensi: in comuna con la vettura giapponese avrà - sostanzialmente - solo il telaio: ergo, motori, linee, assetti ed interni saranno assolutamente personalizzati e differenti.
Ne sarebbe prevista anche una versione Abarth! Per quanto riguarda le motorizzazioni, ci sono moltissime indiscrezioni, ma anche molte illazioni: aspettiamo la presentazione.

Socio D.C.I. n.892
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Modificato da - stefanosir in data 08/10/2015 08:38:41
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stefanosir
Duettista junior



Veneto

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Inserito il - 16/10/2015 : 10:09:00  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
FIAT TIPO (nuovo modello)

La Fiat torna a riallungare il proprio listino, proponendo da dicembre un nuovo modello (anzi, una vera gamma di modelli che faranno seguito al primo di cui ora si dice) destinato ad essere presente nel cosiddetto Segmento C di mercato: si tratta della nuovissima FIAT TIPO, la vettura di cui ogni tanto abbiamo parlato anche qui in precedenza, chiamandola però con il nome originale - FIAT AEGEA.
La vettura è prodotta in Turchia ed è destinata a diversi mercati emergenti (come quello turco, ma anche all'intero nord Africa ed Europa); la concezione della vettura, quindi, risulta molto diversa dalla filosofia dei prodotti Fiat attuali (500, 500 L, 500 X, etc.), ha un taglio meno "premium" e decisamente più pratico, ma comunque abbandona quell'aria un po' "povera" che ha sempre contraddistinto i modelli destinati a certi mercati - diciamo così - non particolarmente ricchi.

La versione berlina è il primo modello che verrà commercializzato in Italia; la linea (e qui i giudizi sono assolutamente soggettivi) è abbastanza piacevole, risulta comoda per 5 persone ed ha un bagagliaio di tutto rispetto (oltre i 500 litri). I motori saranno 2 turbodiesel (il 1.600 da 120 CV ed il 1.300 MJET da 95 CV) e 2 benzina (1.400 da 95 CV ed il 1.600 da 110).

Se certamente le versioni berlina del Segmento C non sono i modelli maggiormente richiesti dal pubblico in Europa occidentale (Italia compresa), lo sono invece nelle aree che abbiamo citato prima e dove è destinata a fare numeri decisamente maggiori. La nuova FIAT TIPO, comunque, sarà a breve disponibile anche nelle varianti hatchback e station wagon che, invece, sono maggiormente apprezzate sul mercato dell'Europa occidentale (ed anche in Italia).

Come si vede, si tratta di una vera e propria gamma destinata a presidiare il Segmento C che Fiat aveva abbandonato con il pensionamento delle Fiat Brevo/a (che erano hatchback e berlina) ed in precedenza della Fiat Marea (berlina e station wagon). Il nuovo modello berlina, infatti, ha una lunghezza di 4,54 m, paragonabile quindi a quello della Fiat Marea (berlina: 4,39 metri; Week-end: 4,491 metri).
Per la futura versione station, molti gradirebbero un ritorno alle denominazioni classiche di Fiat, come - per esempio - Panorama.

Questa, comunque, è una vettura dii Segmento C, non B: vale a dire, non è lei la sostituta della Fiat Punto!

Socio D.C.I. n.892
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Modificato da - stefanosir in data 16/10/2015 10:17:45
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gilenoma
Utente Attivo



778 Messaggi

Inserito il - 18/10/2015 : 00:52:44  Mostra Profilo Invia a gilenoma un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Condivido pienamente con ciò che a detto Luciano, e spero che ci sbattino la testa.
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trevi27
Utente Master



Lazio

3278 Messaggi

Inserito il - 19/10/2015 : 14:03:56  Mostra Profilo Invia a trevi27 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Concordo...
se l'avesse fatto la fiat ci avrebbero massacrato...

Immagine:

27,69 KB

2000 Spider Veloce 1972

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stefanosir
Duettista junior



Veneto

10968 Messaggi

Inserito il - 22/10/2015 : 16:08:09  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
La situazione del gruppo VW si fa sempre più grave e pericolosa: in una nota diffusa poco fa, il gruppo tedesco sta facendo delle ulteriori ricerche per vedere se - oltre alla vecchia motorizzazione EA189 - anche le prime motorizzazioni dell'attuale diesel (EA288) siano state dotate dello stesso sistema che ha creato il pandemonio che rimarrà negli annali della storia dell'industria mondiale (non solo di quella automobilistica). Si tratterebbe, nel caso, di un altro discreto numero di vetture coinvolte - soprattutto in Europa - oltre a quelle già individuate che superano gli 11 milioni in tutto il mondo).
Anche le autorità americane stanno verificando le EA288 ... a quanto pare sarà meglio per VW fare approfondimenti ulteriori prima che magari le eventuali ulteriori magagne gliele scopra qualcun altro ...
Pare che le versioni coinvolte siano tutte Euro 5, mentre le Euro 6 dovrebbero esserne esenti.
In questo grandissimo pasticcio, riporto quello che ha detto Ferdinand Dudenhoeffer, capo del Center of Automotive Research presso l'Università di Duisburg-Essen: ""I think it is a big problem," additando che la mancanza di informazioni da Volkswagen rende impossibile sapere con certezza quanti veicoli possano essere affetti dal problema "It suggests it doesn't know it's product, which is a tragedy." (= pare proprio che non conoscano il proprio prodotto, il che è una tragedia - traduzione libera ...).
Che disastro che hanno combinato!!!

Io penso che il Gruppo VW così come lo conosciamo oggi difficilmente rimarrà: in un mercato dove la differenza fra i prodotti e fra i marchi spesso la fanno il blasone dell'auto, la moda, il prestigio e l'apparenza, quello che hanno combinato in VW difficilmente potrà semplicemente essere riparato., tanto che si paventano cambiamenti importanti, come l'eventuale scorporo o separazione netta fra i marchi, vendita di alcuni di essi (Porsche?), etc. Staremo a vedere ...



Mentre in Germania hanno le loro ... gatte da pelare, FCA procede spedita:

FERRARI ha avuto un'ottima accoglienza ieri in borsa ed è stato veramente un grande sucesso.

MASERATI prosegue lo sviluppo del Suv LEVANTE (che è stato sorpreso nuovamente sulle strade, nonché al Nürburgring) e che dovrebbe vedere la luce nei primi mesi del 2016, al salone di Detroit.

FIAT ha in corso le prove della nuova versione della 500 ABARTH che si adegua al recentissimo restyling della piccola Fiat.

Socio D.C.I. n.892
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Modificato da - stefanosir in data 22/10/2015 16:47:08
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gilenoma
Utente Attivo



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Inserito il - 22/10/2015 : 17:52:09  Mostra Profilo Invia a gilenoma un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da stefanosir

La situazione del gruppo VW si fa sempre più grave e pericolosa: in una nota diffusa poco fa, il gruppo tedesco sta facendo delle ulteriori ricerche per vedere se - oltre alla vecchia motorizzazione EA189 - anche le prime motorizzazioni dell'attuale diesel (EA288) siano state dotate dello stesso sistema che ha creato il pandemonio che rimarrà negli annali della storia dell'industria mondiale (non solo di quella automobilistica). Si tratterebbe, nel caso, di un altro discreto numero di vetture coinvolte - soprattutto in Europa - oltre a quelle già individuate che superano gli 11 milioni in tutto il mondo).
Anche le autorità americane stanno verificando le EA288 ... a quanto pare sarà meglio per VW fare approfondimenti ulteriori prima che magari le eventuali ulteriori magagne gliele scopra qualcun altro ...
Pare che le versioni coinvolte siano tutte Euro 5, mentre le Euro 6 dovrebbero esserne esenti.
In questo grandissimo pasticcio, riporto quello che ha detto Ferdinand Dudenhoeffer, capo del Center of Automotive Research presso l'Università di Duisburg-Essen: ""I think it is a big problem," additando che la mancanza di informazioni da Volkswagen rende impossibile sapere con certezza quanti veicoli possano essere affetti dal problema "It suggests it doesn't know it's product, which is a tragedy." (= pare proprio che non conoscano il proprio prodotto, il che è una tragedia - traduzione libera ...).
Che disastro che hanno combinato!!!

Io penso che il Gruppo VW così come lo conosciamo oggi difficilmente rimarrà: in un mercato dove la differenza fra i prodotti e fra i marchi spesso la fanno il blasone dell'auto, la moda, il prestigio e l'apparenza, quello che hanno combinato in VW difficilmente potrà semplicemente essere riparato., tanto che si paventano cambiamenti importanti, come l'eventuale scorporo o separazione netta fra i marchi, vendita di alcuni di essi (Porsche?), etc. Staremo a vedere ...



Mentre in Germania hanno le loro ... gatte da pelare, FCA procede spedita:

FERRARI ha avuto un'ottima accoglienza ieri in borsa ed è stato veramente un grande sucesso.

MASERATI prosegue lo sviluppo del Suv LEVANTE (che è stato sorpreso nuovamente sulle strade, nonché al Nürburgring) e che dovrebbe vedere la luce nei primi mesi del 2016, al salone di Detroit.

FIAT ha in corso le prove della nuova versione della 500 ABARTH che si adegua al recentissimo restyling della piccola Fiat.
Caro Stefano, visto che ci conosciamo mi permetto di dirti: ma chi sei il fratello di Sergio ovviamente Marchionne!?....


Modificato da - gilenoma in data 22/10/2015 17:55:03
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stefanosir
Duettista junior



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Inserito il - 23/10/2015 : 07:44:39  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Gilenoma, se così fosse, al Tartufetto ci verrei con la Giulia Quadrifoglio blu metallizzata!!!!


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gilenoma
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Inserito il - 23/10/2015 : 08:05:46  Mostra Profilo Invia a gilenoma un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Che grande Auto.. ...un caro saluto, Massimiliano .
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stefanosir
Duettista junior



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Inserito il - 23/10/2015 : 08:37:15  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da gilenoma

Che grande Auto.. ...un caro saluto, Massimiliano .

Un saluto anche a te, Max! ci vediamo presto.

Socio D.C.I. n.892
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stefanosir
Duettista junior



Veneto

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Inserito il - 23/10/2015 : 08:44:19  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Siamo totalmente "fuori argomento", qui, ma metto questo solo per avere un panorama più ampio sulla situazione VW (se poi interessa, fatemi sapere perché potremmo anche aprire una discussione specifica ... il fatto è davvero epocale!). La vicenda cui faccio riferimento è il tentativo di Porsche di scalare VW.

In questi giorni l’istruttoria sulla vicenda "Porsche che scala VW" si è conclusa e ora la parola è passata ai magistrati giudicanti: Wendelin Wiedeking e Holger Haerter (amministratore delegato e responsabile della finanza della Porsche al momento dei fatti) saranno giudicati in Tribunale per il comportamento tenuto durante il tentativo di “scalata” al gruppo Volkswagen, compiuto nel 2008.

Secondo l’accusa avanzata dalla procura di Francoforte, i due top managers avevano negato che la Porsche fosse interessata all’acquisto della Volkswagen. Le affermazioni prese a prova del comportamento illegale sono contenute in alcuni comunicati stampa emessi all’epoca dalla casa di Stoccarda. In realtà a fine ottobre del 2008, la stessa Porsche aveva annunciato di detenere del 74,1% delle azioni Volkswagen e di puntare ormai il al 75% che ne avrebbe consentito il controllo effettivo.

A quel punto le azioni Volkswagen aumentarono di valore in maniera smisurata; molti azionisti si sentirono però ingannati perché, avendo creduto alle affermazioni della Porsche, avevano ceduto i titoli Volkswagen, convinti che avrebbero perso valore. Tutta l’operazione costò alla Porsche moltissimo, avendo dovuto indebitarsi pesantemente per finanziare l’acquisto delle azioni Volkswagen, e quando la situazione divenne insostenibile, le parti si rovesciarono e fu la Volkswagen ad acquisire definitivamente la Porsche.

Questo tassello non è un particolare da nulla: quello cui si assiste oggi è l'ultima fase di una guerra fatricida all'interno dell'azionariato di VW.

Socio D.C.I. n.892
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stefanosir
Duettista junior



Veneto

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Inserito il - 29/10/2015 : 11:58:32  Mostra Profilo Invia a stefanosir un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ottimo andamento della trimestrale sia di FCA che di Ferrari, quest'ultima appena collocata in borsa a New York.
Chiusa anche la trattativa (che non si era messa benissimo) con i sindacati USA, con reciproca soddisfazione.
Altro elemento molto importante che contribuirà ad aumentare il numero delle vetture prodotte a livello mondiale è l'avvio della produzione della piccola Jeep Renegade anche in Brasile, dove nonostante il mercato sia ancora in flessione, ha ottenuto un ottimo gradimento.


Volevo però mettere in evidenza quanto dichiarato da Marchionne circa Alfa Romeo: il CEO conferma per ora l'obiettivo che Alfa Romeo, nel 2018, dovrà raggiungere le 400 mila auto prodotte; il manager però ha aggiunto che "bisogna essere prudenti nel non creare eccessive aspettative sul contributo del mercato cinese in termini di volume". Il piano Alfa rimane invariato in tema di modelli, ma proprio per l'effetto Cina, "cambierà la sequenza di lancio dei prodotti".

Questo potrebbe anche dire che la sequenza dello sviluppo delle vetture cui si sta lavorando sarà probabilmente diverso da quello che si era inizialmente immaginato: magari la/le sostituta/e (dovrebbero essere 2 auto, dalle forme diverse ...) dell'attuale Giulietta potrebbe/ro subire un'accelerazione a discapito della futura Alfetta oppure del SUV grande o delle "speciali" .. vedremo.

Socio D.C.I. n.892
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